Presentato in Senato il rapporto Cisf
05 luglio 2010, by admin
“Non si possono costruire case stabili e città sicure senza famiglie giovani e ricche di figli, garantite nella loro serenità di vita” ha detto il Presidente del Senato Renato Schifani in occasione della presentazione del “Rapporto Cisf 2009 sulla famiglia”, incentrato sul costo dei figli e sulle sfide al sistema di welfare.
Forze sociali (rappresentanti dei sindacati come Pietro Cerrito, segretario confederale CISL e Giovanni Centrella, neo- segretario generale UGL, ed esponenti del Terzo settore come Guido Boldrin, del Consorzio ConOpera, e Roberto Bolzonaro del Forum delle Associazioni Familiari) ed esponenti del mondo politico (gli onorevoli Maurizio Lupi, del PDL, Enrico Letta del PD, Massimo Polledri della Lega Nord e Rocco Buttiglione dell’UDC) si sono confrontate sul messaggio di fondo del Rapporto Cisf, illustrato da Pierpaolo Donati, sull’urgenza di riportare la famiglia al centro dell’attenzione del Paese.
E’ stato posto l’accento sull’insufficienza delle risposte che la politica dà ai problemi della famiglia in Italia, anche e soprattutto in questo periodo di crisi economica e finanziaria. “A questo proposito – si legge in un comunicato del Cisf – si è registrato qualche timido segnale di convergenza, tra i rappresentanti delle forze politiche presenti, come ha sottolineato concludendo l’incontro il sottosegretario con delega alla famiglia Carlo Giovanardi. Pur tenendo presente gli impegni di prospettiva come l’introduzione del quoziente familiare, il sottosegretario ha avanzato tre proposte concrete e di possibile immediata applicazione: rendere operativi i congedi parentali per i papà, eventualmente concedendo una certa flessibilità nell’usufruire dei quattro giorni previsti, in base alle esigenze della famiglia; secondo, rivedere il limite dell’85% per l’assegno di invalidità (ora al 75%) indicato nella manovra finanziaria, che finirebbe per penalizzare – come ha messo efficacemente in luce durante l’incontro Antonio Cotura dell’associazione FIADDA – pesantemente le famiglie con membri disabili; infine, una tutela per le donne con figli che dovranno spostare l’età della pensione da 60 a 65, lasciando alle donne con figli la decisione se andare o meno in pensione a 65 anni, con la possibilità per chi ha 4 o più figli di andare in pensione sempre a 60 anni, mentre per le altre donne ci sarebbe un meccanismo a scalare”.
“Nell’attesa di interventi strutturali e permanenti a favore della famiglia – prosegue il comuniato – in primis una vera riforma del fisco che riconosca in modo adeguato i carichi familiari e raggiunga quelle caratteristiche di equità (quoziente familiare o simili) attualmente inesistenti e sulle quali tutti si sono dichiarati d’accordo, l’auspicio è che la presentazione di un Rapporto preciso e scientificamente fondato come quello che il Cisf ha elaborato, in una sede così prestigiosa e autorevole come il Senato, possa agevolare almeno un primo pacchetto di misure a favore della famiglia, a partire dagli emendamenti che in tal senso saranno presentati in Parlamento durante la discussione della manovra finanziaria”.
Fonte: www.volontariatoggi.info
TAGS: senato rapporto cisf
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