SINTESI PROGETTUALE
Sintesi progettuale
Coordinamento strutture residenziali per minori
(finanziamento dalla Regione Campania fondi II Bando per lo sviluppo della Cooperazione)
Prodotto - servizio offerto - L'iniziativa nasce dall'esigenza di creare un prodotto-servizio che allo stato attuale non esiste; uno strumento che permetta agli enti competenti nell'area minori di individuare con facilità le strutture che garantiscono il miglior programma educativo e personalizzato per il minore da collocare e che garantisca contestualmente la visibilità di tutte le strutture residenziali in Campania e la loro "inter-comunicazione" finalizzata ad un continuo scambio di Know How e di collaborazioni. Il servizio offerto si concretizza nella costituzione di una rete tra tutte le strutture residenziali accreditate per minori sul territorio campano e tra le strutture stesse e gli enti pubblici addetti ai lavori(servizi sociali comunali, procura, ambiti territoriali, provincia etc..) e più precisamente è stata allestira una sede nel comune di Gragnano alla via Castellammare, 52 piano 5° dove, con il supporto di strumentazioni e giuste professionalità, è stato realizzato il portale informatico www.residenzialiminori.it che conterrà tutti i dati conoscitivi relativi alle strutture per minori presenti sul territorio della Regione Campania ed in particolare i Progetti educativi, la fascia d'età di riferimento, la capienza e la disponibilità ad accogliere minori, le immagini della struttura, le attività correlate, etc... L'intento è quello di risolvere alla radice il problema relativo alla giusta collocazione dei minori nelle strutture accreditate sul territorio. La banca dati di ciascuna struttura sarà così articolata:
- tipologia dei servizi offerti
- importo retta giornaliera
- disponibilità all'accoglienza
- progetto educativo
- carta dei servizi
- modulistica
- estremi dell'autorizzazione al funzionamento
- documentazione fotografica della struttura e dei suoi arredi
- organigramma delle figure professionali
- normative di riferimento
- elementi utili ad identificare le strutture inserite.
In tal modo gli Enti interessati ad usufruire delle strutture stesse, potranno avere un'ampia panoramica delle caratteristiche specifiche, in relazione alle esigenze del minore da collocare, oltre alla disponibilità di accoglienza. Infatti, si offrirà la possibilità agli Enti di individuare in tempi brevi i servizi ritenuti più idonei al caso specifico. Inoltre le strutture avranno il beneficio di risultare maggiormente visibili e contattabili.La successiva messa in rete delle strutture individuate e delle agenzie pubbliche impegnate nella tutela dei minori, consentirà di arricchire il sito con un flusso informativo continuo sia in entrata che in uscita. Inoltre sono previste attività di consulenza ed attività formative rivolte ad un continuo aggiornamento degli addetti ai lavori su tutte le novità normative e su tutti i più recenti studi sulle tecniche educative.
Chiaramente gli intenti progettuali prevedono che i servizi così pianificati sul territorio della regione Campania si estendano durante i futuri anni di attività anche ad altri territori Regionali prediligendo dapprima quelli confinanti, per poi realizzare un "Portale Nazionale delle strutture residenziali per Minori".
Mercato di riferimento - il sito è destinato alla consultazione da parte di tutte le agenzie del territorio( dapprima quello della regione Campania e successivamente quello Nazionale) che a diverso titolo si occupano di minori: Servizi sociali comunali e provinciali, Addetti ai lavori che operano presso i Tribunali per i minori o presso altre agenzie pubbliche e private, ambiti territoriali ex legge 328/2000, nonché da parte di tutti gli enti privati che operano nel settore e di tutti quelli che vorrebbero operarci. Il mercato di riferimento, quindi, è un mercato sprovvisto di questo tipo di servizi e soprattutto carente di punti di riferimento per questo tipo di attività.
Obiettivo Generale:
· Facilitare l'accesso alla rete dei servizi territoriali, con particolare riferimento a chi, per difficoltà personali e sociali, non è in grado si rivolgersi direttamente ai servizi,favorire le integrazioni tra le professionalità sociali e quelle sanitarie, qualificare l'impiego delle professionalità specialistiche nella funzione di orientamento e presa in carico dell'utente;
· Raccogliere le esigenze degli operatori del settore "Minori" sfruttando le conoscenze acquisite per offrire sul mercato la propria consulenza a chiunque voglia costituire una struttura per minori (dallo studio del territorio alle norme strutturali che disciplinano la logistica dell'immobile, dalla qualità assistenziale ai rapporti con i servizi sociali territoriali);
· Favorire l'incontro domanda/offerta di servizi;
· Rendere sistematica ed aggregabile la raccolta dei bisogni;
· Valorizzare il tessuto sociale del territorio ed il partenariato attivo.
Questa azione si pone l'obiettivo di promuovere la costituzione di una rete permanente sullo specifico settore di intervento, che coinvolga le comunità, gli operatori della giustizia minorile e tutti gli altri soggetti chiave, al fine di agevolare:
- Il coordinamento complessivo di tutte le azioni, attraverso un raccordo costante e sinergico di tutti gli interlocutori coinvolti;
- Lo stimolo della riflessione e delle elaborazioni di contenuti in grado di conferire valore aggiunto rispetto allo stato attuale delle conoscenze relative al settore delle strutture per minori;
- La diffusione di una cultura collaborativa;
- La messa in rete di idee, informazioni, competenze ed esperienze;
- L'affermazione di un ruolo propositivo e sinergico del sistema delle comunità per i minori;
- In questa logica, la costituzione della rete contribuisce a perseguire anche un obiettivo di innovazione di contesto e di sistema, in grado di capitalizzare i risultati conseguibili con le azioni, attraverso la valorizzazione di un sistema articolato e coeso di risorse organizzative.
- Provare ad immaginare occasioni di dialogo, di scambio, di cooperazione e di collegamento stabili a partire da un'esperienza comune, è quello che l'intervento proposto si prefigge con il coinvolgimento di una molteplicità di attori.
Destinatari finali:
- Operatori dei servizi della giustizia minorile (Assistenti sociali e Psicologi dei Servizi Pubblici);
- Operatori degli uffici di Piano dei vari Ambiti territoriali;
- Operatori delle comunità convenzionate con la giustizia minorile;
- Servizi della giustizia minorile e servizi di enti privati rivolti agli utenti presi in carico dai servizi della giustizia minorile;
- Operatori di strutture residenziali e semi residenziali per minori.






